Black Mass, Johnny Depp salva il film di Cooper

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Black Mass – L’ultimo gangster (Black Mass) Genere: Biografico, gangster Regia: Scott Cooper Cast: Johnny Depp, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Kevin Bacon, Peter Sarsgaard, Dakota Johnson, Juno Temple Durata: 122 min. Anno: 2015

28853fdf04e11a84746d32abb79b8d2ab9de0361Negli anni ’70 e ’80, James Whitey Bulger è una delle figure di spicco tra la criminalità di Boston. Padre di famiglia e fratello del Senatore dello stato del Massachusetts Billy Bulger, Jimmy riceve una proposta da John Connolly, un agente dell’FBI e suo vecchio amico di quartiere: passare informazioni al bureau per poter inchiodare Cosa Nostra nel nord della città in cambio di maggiore potere e libertà d’azione nella parte “Southie” irlandese-americana.

Connolly e Whitey condividono un senso sentimentale della fedeltà irlandese, quella nata nelle strade del quartiere, incrementata soprattutto dall’odio collettivo verso i mangia-spaghetti, o verso i wasp di Cambridge e gli inglesi insediatisi nelle Sei Contee dell’Irlanda del Nord. Uno dei progetti più grandi e impegnativi di Whitey era infatti il trasporto d’armi all’IRA, nel vecchio continente. Johnny Depp e Joel Edgerton offrono entrambi una grande interpretazione, pavoneggiandosi nell’autostima e nell’auto-illusione. Il Whitey di Depp è un boss spietato con un’avversione particolare verso le talpe e gli informatori, ma lui stesso finisce col diventare il più grande informatore di tutti. Il Connolly di Edgerton è un uomo di legge, ma che inizia a fare carriera quando stringe amicizia (di nuovo) col gangster numero uno della città.

Scott Cooper, regista di Crazy Heart e del sottovalutato Out of the Furnace, realizza un film deciso e teso, ma a voce troppo bassa, che fa quasi fatica ad annunciarsi agli altri film di genere. E’ soddisfacente nel modo in cui un film deve esserlo, ma siamo lontani dai grandi biopic e soprattutto dai gangster movie da cui proprio Black Mass prende spunto. Quei bravi ragazzi, Scarface, e Donnie Brasco con Depp, si percepiscono in quasi ogni scena, ma non servono a molto perché il film non va oltre il citazionismo. Anzi, Cooper sembra perdere gran parte del suo stile, quello scandito dai battiti della tensione quasi tangibile, o le esplosioni di violenza, i monologhi, il montaggio (tra tutti quello sonoro), e la fotografia. Naturalmente c’è anche del buono a tavola e proprio davanti ad una tavola imbandita si consuma una delle scene migliori del film. Qui, uno splendido Depp dagli occhi di ghiaccio che nascondono il nero della sua anima violenta, chiede ad un federale di rivelare la ricetta segreta di famiglia della marinatura della bistecca. L’agente cede con troppa facilità a quello che doveva essere un segreto. E’ un gioco di sguardi, tensione e fiducia. ”Bulger gioca a fare il gangster” ed esplode in una risata. Quando lo scherzo finisce non si può non pensare al Joe Pesci di “Buffo come?” nel capolavoro di Martin Scorsese.blackmass-1024

C’è poco Benedict Cumberbatch nel film. L’attore inglese che interpreta il fratello senatore del gangster offre una buona interpretazione, ma è relegato solamente a contorno. Se pensiamo che Sienna Miller è stata completamente tagliata via dal montaggio la cosa non ci sorprende. Solo quando parte la pellicola ci accorgiamo che Depp non è la vera e propria star del film, nel senso che Cooper ha diviso la dose tra gangsters e FBI, in pieno stile Scorsesiano, ma con troppi buchi di sceneggiatura.

★★

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Michele Giacci

Michele Giacci

Michele Giacci nasce a Napoli il 31 maggio 1987, l'anno di Full Metal Jacket, Il cielo sopra Berlino, Gli Intoccabili, Wall Street e del primo scudetto del Napoli di Maradona. Cresce coi western alla tv e coi film di Spielberg al cinema, insieme ai romanzi di formazione del ventesimo secolo e all'amore incondizionato verso l'isola d'Irlanda.

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