Stanley Kubrick torna a rivivere con la sceneggiatura di The Downslope, dirige Marc Forster.

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Quando l’eco di un grande mito è tanto grande, difficilmente si rimane estranei dal voler approdare ad un’idea per far risaltar fuori il suo spirito e il suo ingegno. Per questo si fanno film sugli artisti del passato, si riempiono opere di citazioni e non si abbandona mai la speranza di trovare il giusto progetto per farli tornare a splendere ancora. Questa volta, una delle menti più illuminate del cinema del Novecento, si fa nuovamente ispiratrice per la creazione di una futura trilogia: Stanley Kubrick, noto per la quantità di opere pensate e lasciate incompiute, tornerà a vivere con la sceneggiatura da lui scritta di The Downslope.

Composto dal regista nel periodo che va da Paura e Desiderio (1953) fino ad Orizzonti di gloria (1957) , il testo vedrebbe una scomposizione in tre parti per arrivare a creare una trilogia ed avrà come autore del primo film Marc Forster, che rimane produttore nei due progetti seguenti. Come per A.I. Intelligenza Artificiale, diretto nel 2001 da Steven Spielberg da un’idea di Kubrick, e il film mai realizzato su Napoleone, anche The Downslope parte da un supporto di più e più documenti ed immagini raccolte in precedenza, comprese note ed indicazioni su come essere girarlo.

Ambientato nella Shenandoah Valley, il film tratterebbe il sanguinolento tema della guerra civile americana di cui sono protagonisti il generale degli Stati Uniti George Armstrong Custer e il suo rivale John Singleton Mosby, colonnello federale detto “Il fantasma grigio” grazie alla sua abilità di colpire il nemico e scomparire un secondo dopo. Insieme agli uomini della sua cavalleria, i Ranger di Mosby, quest’ultimo riesce nell’attacco a sorpresa contro i suoi avversari aiutato dall’utilizzo di radar. Con un infuriato generale Custer, le rappresaglie che seguiranno saranno l’inizio delle storiche vendette tra i due uomini.

Incentrato sul più cruciale tra i momenti della storia della guerra civile americana, il film fu plasmato da Stanley Kubrick in collaborazione con il noto storico Shelby Foote e vedrà i seguenti spostarsi nel lontano West alla fine del conflitto e sulla creazione di una nuova frontiera.

La famiglia approva a pieno il progetto, ma Kubrick avrebbe fatto lo stesso?

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