Le uscite al cinema della settimana – 4 giugno

Share Button

Ecco le uscite al cinema della settimana.

Dal 2 giugno

Fury
Il sergente dell’esercito americano “Wardaddy” (Brad Pitt) guida un’unità di cinque soldati in una missione mortale dietro le linee nemiche a bordo di un carro armato Sherman (chiamato, appunto, “Fury”).  Una missione temeraria ed eroica: in inferiorità numerica, disarmati e con una recluta giovane e inesperta nel plotone, Wardaddy e i suoi uomini dovranno ricorrere a tutto il proprio coraggio per sopravvivere agli orrori della guerra.

Dal 3 Giugno

Insidious 3
La saga che ha terrorizzato milioni di spettatori continua con un altro inquietante capitolo. Esordio alla regia per lo sceneggiatore e produttore della saga di “Saw”. Questo terzo episodio della franchise esplora nuovamente “l’altrove”, tornando indietro nel tempo e raccontando stavolta la terrificante storia di una teenager e della sua famiglia. Colpi di scena e fiato sospeso fino all’ultimo secondo .

Dal 4 Giugno

Accidental Love
La vita perfetta di Alice (Jessica Biel), un’ingenua cameriera di provincia, viene sconvolta quando a causa di un incidente bizzarro, si ritrova ad avere un chiodo infilato nella testa alla vigilia del suo matrimonio. Dopo aver scoperto che il chiodo non può essere rimosso perché Alice non ha un’assicurazione sanitaria e i costi dell’intervento sono molto alti, il fidanzato di Alice rompe il fidanzamento. La ragazza, a causa degli imprevedibili effetti causati dal chiodo, tra cui un impetuoso appetito sessuale, si ritrova nelle braccia di Howard Birdwell (Jake Gyllenhaal), un giovane e inesperto parlamentare, che però si offre di perorare la sua causa. Ma cosa succede quando l’amore interferisce con quello in cui credi?

Cinema Komunisto
Il pluripremiato documentario sul proiezionista privato di Tito e sull’industria cinematografica in Jugoslavia. Diretto da Mila Turajlic e vincitore al Festival di Trieste, finalmente in Italia, dal 4 giugno, al cinema!

È arrivata mia figlia
Dopo aver affidato la figlia Jessica alle cure e all’educazione di alcuni parenti nel nord del Brasile, Val trova un impiego a San Paolo come governante e svolge il suo lavoro con premura e attenzione. Tredici anni dopo, Jessica si presenta in visita e affronta sua madre criticandone l’atteggiamento succube e spiazzando tutti gli inquilini della casa con il suo comportamento imprevedibile. Vincitore del premio del pubblico al Festival di Berlino e premio della giuria al Sundance.
Eisenstein Messico (la nostra recensione)
Nel 1931, al vertice della sua carriera, il regista sovietico Sergei Eisenstein è in Messico per girare un film. Incalzato dal regime stalinista, che vorrebbe richiamarlo in patria quanto prima, Eisenstein passa gli ultimi dieci giorni del suo viaggio nella cittadina di Guanajuato. Sarà qui, con la complicità della sua guida Palomino Cañedo, che scoprirà molte cose sul Messico ma anche sulla propria sessualità e identità di artista.  Con uno stile visionario che non ha eguali nel cinema contemporaneo, Greenaway firma un ritratto originale e irriverente del grande regista russo, legandolo a una riflessione sul cinema, il sesso e la morte che sconvolge e affascina. Accolto con entusiasmo all’ultimo Festival di Berlino, il film segna il ritorno di Greenaway all’energia coinvolgente delle sue opere migliori.

Fuori dal Coro
Sicilia. Dario e Nicola, giovani siciliani e disoccupati doc, trascorrono le loro giornate tra giri in motorino e arte d’arrangiarsi.  Dario, in cambio di una promessa di ‘segnalazione’ per un posto di lavoro, decide di svolgere un lavoretto per un personaggio influente del suo paese, il ‘Professore’.  Si tratta di consegnare a Roma una busta contenente dei documenti. Parte in auto dopo aver chiesto all’amico Nicola, abile tappezziere, di nascondere la busta dentro al sedile della sua auto. Ma le cose non vanno lisce come Dario aveva immaginato, né come il Professore gli aveva garantito.  Una commedia a tinte pulp che vi farà ammazzare dalle risate!
Fuorigioco
Come ogni mattina, Gregorio si sveglia spaventato dagli incubi che lo tormentano nel sonno e dalla nuova giornata che lo attende. Un’altra giornata nella quale, ogni sua azione, ogni suo pensiero rafforzerà l’ossessione di essere vittima di un complotto. Dalle finestre di fronte al suo appartamento, Gregorio è attratto dalla bellezza di una ragazza. Mentre Gregorio passa le sue giornate a spiare la ragazza di fronte, il mondo esterno entra in casa con fragore attraverso il televisore acceso. Immagini di un pianeta in perenne conflitto, scaraventato nella violenza dalla disperazione di una crisi sociale e politica ormai inarrestabile. Gregorio, attorcigliato nella propria angoscia e paranoia, cerca di coinvolgere amici ed ex colleghi ad aiutarlo a smascherare il complotto che lo vede vittima e potere così ricattare l’azienda e riacquistare il suo posto.

Il colore verde della vita
A seguito della morte di un amico durante una rapina finita male, Elias decide di fuggire dalla città per non essere catturato dalle forze dell’ordine. Nel suo viaggio il giovane incontra Franco Forgione, un uomo saggio e vissuto che, vedendo in Elias i chiari sintomi della tossicodipendenza, decide di aiutarlo accogliendolo in casa. Una vicenda importante che fa riflettere non solo sul dramma della dipendenza dagli stupefacenti, ma anche sui vari passaggi della vita, sull’evoluzione e sui cambiamenti vissuti dall’uomo con il tempo e l’esperienza.

La risposta è nelle stelle
Tratto da un romanzo di Nicholas Sparks, La Risposta è nelle Stelle con Scott Eastwood e Britt Robertson, racconta la storia d’amore tra Luke, un ex campione di rodeo in procinto di tornare sulle scene e Sophia, una studentessa pronta a intraprendere il lavoro dei suoi sogni a New York. Mentre i loro sentieri professionali e i loro ideali mettono a dura prova la loro relazione, Sophia e Luke fanno inaspettatamente la conoscenza di Ira, i cui ricordi della sua decennale storia d’amore influenzerà nel profondo la giovane coppia. Le regole del Caos Anno 1682. Sabine De Barra (Kate Winslet), donna volitiva e talentuosa, lavora come paesaggista nei giardini e nelle campagne francesi. Finché un giorno riceve un invito inaspettato: Sabine è in lizza per l’assegnazione di un incarico alla corte di Luigi XIV (Alan Rickman). Se, al primo incontro, l’artista di corte André Le Notre (Matthias Schoenaerts) appare disturbato e indispettito dall’occhio attento di Sabine e dalla sua lungimirante natura, alla fine sceglie proprio lei per realizzare uno dei giardini principali del nuovo Palazzo di Versailles. Malgrado – e forse proprio grazie – al poco tempo a disposizione, il valore della ricerca artistica individuale di Sabine, del suo “piccolo caos” sarà presto riconosciuto anche da Le Notre e i rapporti personali e professionali tra André e Sabine regaleranno a entrambi comprensione, creatività e appagamento.

Sei Vie per Santiago
Per molti secoli, la gente ha viaggiato dalla Francia fino a Finisterre, la fine del mondo allora noto, lungo il Cammino di Santiago. Chi come pellegrino per fede, chi alla ricerca di una propria crescita spirituale ed interiore. Non è assolutamente un’impresa semplice, e nonostante questo solo nel 2010 più di 270.000 persone hanno tentato questo arduo ma meraviglioso camino di cinquecento miglia. Sei Vie per Santiago è un’esperienza di immersione totale che cattura e racconta le prove e le difficoltà che sei moderni pellegrini affrontano durante l’antico percorso, del Cammino di Santiago. I protagonisti del film sono persone di diversa età (dai sette ai settantrè anni), nazionalità, cultura e costumi. Per ognuno di loro il Cammino rappresenta qualcosa di diverso, ma per tutti è una sfida che affrontano per cambiare se stessi.

Una Storia Sbagliata
È la storia di una donna. Una donna che da sola si mette in viaggio. Si unisce ad una missione umanitaria e si reca in Iraq durante la seconda guerra del Golfo. Qui scopre un mondo e una realtà ben diversa da quella che immaginava e di cui aveva sentito parlare. Per lei questo è soprattutto un viaggio dentro se stessa, dentro il suo passato, dentro il suo amore per Roberto, dentro la sua vita di un tempo. È la scoperta di una femminilità altra, a lei ignota. Tutto ciò che non aveva compreso lo capisce qui, in questa terra così diversa e lontana dalla sua, ma al contempo così vicina. Venendo qui riesce a scoprire le ragioni che stavano incrinando il suo amore. Mettendosi in viaggio si apre al mondo e vede.

Share Button
The following two tabs change content below.
Giuseppe T. Chiaramonte

Giuseppe T. Chiaramonte

Nato a Catanzaro nel 1988, vive nella provincia di Milano da sempre. Appassionato di cinema fin da piccolo capisce che vuole farne la sua vita quando vede La compagnia dell'anello. Nonostante l'imprinting col genere blockbuster, che rimane nel cuore, la conoscenza del cinema d'autore arriva qualche anno dopo grazie agli studi e ora tra i suoi registi preferiti si contano nomi come Billy Wilder, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Martin Scorsese, David Fincher e Christopher Nolan. Ma siccome nella vita è un montatore video, la vera fonte di ispirazione arriva dalla leggendaria Thelma Shoonmaker, dal maestro Walter Murch e Kirk Baxter.

Be the first to comment

Leave a Reply