Ready Player One, offerta la regia a Christopher Nolan

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chris nolanPlayerone
Mentre è ancora in corso il successo di Interstellar, che raggiungerà facilmente i 600 milioni di dollari di incasso mondiale, Christopher Nolan può già guardare verso il suo prossimo progetto.
È la Warner Bros. però a muovere i primi passi e proporre la regia di Ready Player One, adattamento per il cinema del romanzo di Ernest Cline realizzato da Zak Penn.

Il libro è un coacervo di citazioni nerd provenienti degli anni’80 all’interno di una storia che ha tutti gli elementi che potrebbero interessare il regista inglese. O forse sarebbe meglio dire, che i fan di Nolan sarebbero entusiasti all’idea che il loro regista preferito possa girare un film con azione, sentimenti, avventura, fantascienza e una fortissima componente nerd? C’è anche da aggiungere che Zak Penn è lo sceneggiatore, o l’autore dei soggetti, di molti cinecomics e in pochi, anzi nessuno, ha ancora dimenticato l’impatto della trilogia sul Cavaliere Oscuro che ha rivoluzionato il genere.

Sicuramente, Christopher Nolan è abituato a scrivere le sue sceneggiature insieme al fratello, se non da solo, quindi, qualora dovesse accettare l’offerta, probabilmente metterebbe mano allo script per renderlo più personale.
Non ci resta che aspettare per scoprire cosa accadrà.

Questa la sinossi ufficiale del libro di Cline edito in Italia da Isbn Edizioni, intitolato solo Player One:

Il mondo è un brutto posto. Wade ha diciotto anni e trascorre le sue giornate in un universo virtuale chiamato OASIS, dove si fa amicizia, ci si innamora, si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale, oppresso da guerre e carestie. Ma un giorno James Halliday, geniale creatore di OASIS, muore senza eredi. L’unico modo per salvare OASIS da una spietata multinazionale è metterlo in palio tra i suoi abitanti: a ereditarlo sarà il vincitore della più incredibile gara mai immaginata. Wade risolve quasi per caso il primo enigma, diventando di colpo, insieme ad alcuni amici, l’unica speranza dell’umanità. Sarà solo la prima di tante prove: recitare a memoria le battute di Wargames, penetrare nella Tyrell Corporation di Blade Runner, giocare la partita perfetta a Pac-Man, sfidare giganteschi robot giapponesi e così via, in una rassegna di missioni di ogni tipo, ambientate nell’immaginario pop degli anni ’80, a cui OASIS è ispirato.

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Giuseppe T. Chiaramonte

Giuseppe T. Chiaramonte

Nato a Catanzaro nel 1988, vive nella provincia di Milano da sempre. Appassionato di cinema fin da piccolo capisce che vuole farne la sua vita quando vede La compagnia dell'anello. Nonostante l'imprinting col genere blockbuster, che rimane nel cuore, la conoscenza del cinema d'autore arriva qualche anno dopo grazie agli studi e ora tra i suoi registi preferiti si contano nomi come Billy Wilder, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Martin Scorsese, David Fincher e Christopher Nolan. Ma siccome nella vita è un montatore video, la vera fonte di ispirazione arriva dalla leggendaria Thelma Shoonmaker, dal maestro Walter Murch e Kirk Baxter.

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