Mad Max: Fury Road, il caos di Miller nel deserto australiano

Share Button

Regia: George Miller Genere: AzioneFantascienza Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Rosie Huntington-Whiteley, Zoë Kravitz, Nicholas Hoult, Riley Keough, Hugh Keays Byrne, Megan Gale Durata: 120 min. Anno: 2015

11089030_660780600694131_276166915544558716_oMax Rockatansky, un ex-poliziotto, viene catturato dall’armata di Immortan Joe, despota di un regime totalitario, perchè è considerato donatore universale e di conseguenza deve fornire il proprio sangue al figlio della guerra Nux. Intanto Furiosa, un’imperatrice suddita, già sta mettendo in atto il suo piano: non permettere alle Cinque mogli di procreare con Joe.

A distanza di trent’anni il regista australiano George Miller si riavvicina alla saga di successo degli anni settanta-ottanta iniziata con Interceptor (Mad Max). Il capitolo in questione è un reboot con un cast, quasi, del tutto nuovo. Nei panni del protagonista troviamo, infatti, l’attore inglese Tom Hardy e non più l’indimenticabile Mel Gibson. A fargli da spalla ci sono un’inedita Charlize Theron e una serie di carismatici giovani attori come Nicholas Hoult, Rosie Huntington-Whiteley, Zoë Kravitz. Del cast originale è da citare sicuramente Hugh Keays-Byrne, qui nei panni del folle antagonista.

Non appena sono circolate le prime voci sulla possibilità di un ulteriore capitolo di questa devastante saga, non tutti sono rimasti entusiasti. E ciò non stupisce perché ci troviamo in un decennio in cui siamo continuamente spettatori di sequel, reboot e remake. Ma Mad Max: Fury Road non è un’operazione da condannare. Ogni generazione merita una visione aggiornata e innovativa di Max Rockatansky, specie se ha le sembianze di uno degli attori più camaleontici ed energici del nuovo millennio. I progressi fatti dal cinema nel campo tecnologico sono una manna dal cielo per i film action e di fantascienza come questo.maxresdefault

In 120 minuti siamo catapultati in un inferno assordante (le chitarre elettriche e i tamburi sono chiara testimonianza) ed esplosivo di inseguimenti e lotte corpo a corpo. Non importa se stai guidando un’autocisterna o una moto, se sei anziano o giovane ed esile, se hai disabilità fisiche o hai intenzione di vendicarti, diventi parte attiva di una parata catastrofica che ha come arena il deserto. Per farci vivere al meglio quest’esperienza ultrasensoriale Miller si serve di tecnici eccelsi. La fotografia, il montaggio e il montaggio sonoro sono ineccepibili. Incredibili le scene notturne per il fascino che le sono proprie e i chiaroscuri tra i personaggi e gli oggetti che affollano ogni scena.

Tom Hardy è l’erede ideale di Mel Gibson. Capace di esprimersi al meglio nonostante le poche battute, una museruola di ferro (ricordiamo sicuramente la sua interpretazione del famigerato criminale Bane in Il cavaliere oscuro – il ritorno) e l’essere solo una delle parti, anche se centrale, del puzzle del film. Nicholas Hoult offre il meglio di sé per il suo immortale guerriero, e il reparto femminile non è da meno: iconiche e coraggiose sia le mogli pure, sia le anziane, ma sopratutto Furiosa, testarda e passionale. La sua ricerca della terra promessa è emozionante e trascinante.Check-out-this-insane-post-apocalyptic-trailer-for-Mad-Max-Fury-Road

Mad Max: Fury Road è un ottimo film di intrattenimento che difficilmente delude i nostalgici della saga precedente, e neppure chi è in cerca di un nuovo eroe a cui appellarsi. Una delle migliori produzioni del 2015.

★★★★

Share Button
The following two tabs change content below.

Be the first to comment

Leave a Reply