Manoel de Oliveira, è morto il regista portoghese a 106 anni

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manoel-de-oliveira-2-f8caIl regista portoghese Manoel de Oliveira oggi è morto, alla veneranda età di 106 anni, a Porto, sua città natale. Il suo primo film, il documentario sotto forma di cortometraggio, Douro, lavoro fluviale, è del 1931. Da questa data fino allo scorso anno si sono susseguiti molti altri cortometraggi. Mente il suo primo lungometraggio, Aniki Bóbó, è datato 1942. Nel corso della sua carriera ha diretto decine di pellicole e tra le più significative ricordiamo: il particolare La divina commedia con l’attrice portoghese Maria de Medeiros, La valle del peccato – ispirato a Madame Bovary-, Ritorno a casa con Michel Piccoli e Catherine Deneuve, Singolarità di una ragazza biondaLo strano caso di Angelica (entrambi con Ricardo Trêpa).

Gli ultimi due lavori sono stati: il meraviglioso Gebo e l’ombra con Claudia Cardinale e Jeanne Moreau e La Chiesa del Diavolo. I festival di Cannes, Berlino, Venezia, Tokyo, Porto lo hanno premiato più volte nel corso della sua carriera e alle tre onorificenze portoghesi, si aggiunge quella francese. Appassionato di sport e di politica, è stato non solo regista e sceneggiatore, ma anche editore. Dotato di idee precise e di uno stile unico, il suo entusiasmo nei confronti della settima arte – che lo ha accompagnato fino alla fine-, rimarrà a lungo ricordato.


 

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