Words and pictures, Clive Owen e Juliette Binoche legati dall’amore per la Cultura

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Words and pictures (Id.)

Regia: Fred Schepisi Cast: Juliette Binoche, Clive Owen, Keegan Connor Tracy Durata: 116 min. Anno: 2013 Genere: Romantico

wordsandpictures__140522232126In questo mese al cinema tra ragazze ribelli – e di fuoco- (qui la recensione di Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I), viaggi interstellari, e cantanti con maschere bizzarre cerca di farsi spazio una storia intima, ma dall’indole ambiziosa: quella che sta alla base di Words and pictures. Ultima opera del regista australiano Fred Schepisi, conosciuto principalmente per 6 gradi di separazione.

Nel Maine vi è una scuola superiore dove insegnano artisti più o meno popolari a livello internazionale, che cercano di affermarsi anche come professori. L’arrivo di Dina Delsanto (Juliette Binoche), una famosa pittrice newyorkese, mette in crisi una realtà scolastica già di per sè compromessa.

Quest’ultima e Jack, uno scrittore in difficoltà (Clive Owen), sono quelli che tra il corpo docente hanno le personalità più forti e controverse. L’una è vittima di una malattia che la priva sempre in modo più deciso delle forze fisiche, l’altro di dipendenza da alcool. Ma ciò che rende appetibili queste due anime è che esse non si sentono sconfitte, anzi mostrano una vitalità e un carisma non comuni. Non solo nel rapporto con gli alunni e con i propri familiari, ma anche tra loro stesse. Il nucleo del film si alterna tra lo spudorato ma romantico corteggiamento di Jack a Dina, e una sfida piuttosto affascinante e particolare: riescono ad essere più incisive le arti visive o il mondo della Letteratura?

03Il regista e lo sceneggiatore, Gerald Di Pego, anche produttore, raccontano in modo graffiante ma anche toccante gli insistenti stimoli con i quali i due vogliono far comprendere agli alunni che una rappresentazione artistica, vuoi un quadro o una poesia, devono più che essere validi a livello tecnico, esprimere l’anima dell’autore ed emozionare. Ciò che li differenzia è il modo in cui i due esprimono questi stimoli. E proprio relativamente a questo aspetto che il film risulta poco convincente: dovevano essere approfondite meglio le scene relative all’ambito scolastico.

Convincenti e misurate le prove attoriali. Juliette Binoche tra Dina e la diva Maria Enders in Sils Maria quest’anno porta sullo schermo due donne che cercano di sconfiggere ciò che le ‘spegne dentro’. Words and pictures è un film per gli amanti della Cultura, per chi rimane affascinato da figure magnetiche come il professore Jack Marcus, che ricorda -e vi è una citazione esplicita- John Keating di L’attimo fuggente o semplicemente per chi vuole assistere all’incontro tra due figure di intellettuali brillanti.

★★★

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