Birdman, il finale alternativo mai girato

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birdman5L’ultimo film di Alejandro González Iñárritu, sicuramente quello di maggior successo, sta ricevendo i clamori della critica soprattutto per la sua sceneggiatura che ha, tra le altre cose, rilanciato la carriera dell’attore Michael Keaton. I temi di Birdman, infatti, mettono in risalto la popolarità commerciale dell’industria di Hollywood, col protagonista che lotta col suo alter ego cinematografico il quale cerca in tutti i modi di convincerlo a tornare indietro, ai tempi in cui era una star dei cinefumetti. E se Iñárittu ci avesse fornito un finale diverso da quello che abbiamo visto?

Alex Dinelaris, co-sceneggiatore del regista messicano, ha infatti dichiarato in un podcast di aver lavorato ad un finale diverso da quello che abbiamo visto al cinema; un finale che avrebbe fornito un quadro più chiaro del film e di ciò che sta accadendo a molte star del cinema: ”Dopo la standing ovation per la sua commedia avremmo visto Riggan, intervistato da James Lipton e Charlie Rose, parlare della positiva accoglienza del suo spettacolo. Poi la macchina da presa avrebbe attraversato i corridoi del teatro come ci ha abituati per tutto il film, arrivando in un camerino dove vediamo seduto davanti alla specchio Johnny Depp, intento a sistemarsi la parrucca di Riggan Thomson e con la locandina di Pirati dei Caraibi 5 sullo sfondo mentre sentiamo la voce di Jack Sparrow dire ”Come siamo finiti qui?”. La satira sarebbe stata rendersi conto del circolo vizioso di tutto questo.”

Ma poi Dinelaris spiega che: “Non siamo riusciti a ottenere Johnny Depp, e neanche il poster”.

E voi quale finale preferite? Birdman è nelle sale italiane dal 5 febbraio 2015. Di seguito le nostre recensioni sul film.

– Birdman, apprezzare non significa amare.
– Birdman, un supereroe sull’orlo di una crisi di nervi.
– Birdman, il mondo patinato dello Star System secondo Iñárritu.

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Michele Giacci

Michele Giacci

Michele Giacci nasce a Napoli il 31 maggio 1987, l'anno di Full Metal Jacket, Il cielo sopra Berlino, Gli Intoccabili, Wall Street e del primo scudetto del Napoli di Maradona. Cresce coi western alla tv e coi film di Spielberg al cinema, insieme ai romanzi di formazione del ventesimo secolo e all'amore incondizionato verso l'isola d'Irlanda.

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