2 gran figli di…, recensione della commedia ibrida con Ed Helms e Owen Wilson

2 gran figli di...
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Father Figures Genere: Commedia Regia: Lawrence Sher Cast: Ed Helms, Owen Wilson, J.K. Simmons, Glenn Close, Terry Bradshaw, Christopher Walken, Kate Williams Durata: 113 min Anno: 2017

2 gran figli di...Uno è moro e l’altro è biondo, uno è un dottore ingessato con figlio che lo odia e l’altro un miliardario squattrinato presto sul lastrico: Ed Helms e Owen Wilson sono i gemelli della nuova commedia 2 gran figli di… road movie attraverso l’America per trovare il modo di riconciliarsi con il padre mai incontrato. Un viaggio alla ricerca di un genitore che, nella sua assenza, ha significato tanto nella vita dei due uomini oramai adulti, bisognosi di ricongiungersi con gli incastri dell’universo, che non si presentano mai come ci si sarebbe aspettato.

Peter Reynolds (Ed Helms) ha costruito la sua intera vita tentando di onorare il padre defunto e mai conosciuto. Ha guardato la sua foto ogni singolo giorno della propria esistenza, si è dedicato alla professione di medico a causa del tumore al colon che portò via il genitore. Tutta una vita incentrata attorno ad un padre perso fin da piccolo, arrivando poi a scoprire che l’uomo non è veramente morto, ma che quella figura che la madre gli ha raccontato non è mai esistita. È così che per Peter e il fratello Kyle (Owen Wilson) inizierà una ricerca in diverse città del paese per incontrare il proprio vivo e reale padre. Un’occasione che porterà i due gemelli a comprendere l’importanza che l’uno ha per l’altro.

2 gran figli di...

Basare il proprio intero essere su di una bugia. È quello che è successo a Peter e quello che può accadere a chiunque quando le persone che più ci amano sono intenzionate a proteggerci. Ma è risaputo che soltanto la verità è in grado di aiutarci, per questo anche con 2 gran figli di… c’è bisogno di essere onesti. Perché in fondo era un soggetto a cui si sarebbe potuto voler bene veramente e che in fondo, nel suo vero profondo, nasconde delle potenzialità che solamente un differente approccio alla sceneggiatura avrebbe saputo risaltare.

Il 2 gran figli di… del regista Lawrence Sher vuole infatti essere – a volte sembra addirittura costretto – il consueto lavoro demenziale in cui gag dai doppi sensi sgradevoli e azioni di dubbio intelletto firmano la marca evidente della pellicola. Eppure, durante lo svolgersi del viaggio e nell’affrontare i temi portanti come il rapporto fraterno e la necessità di ritrovarsi con il proprio padre, sembra del tutto guidato da toni attutiti rispetto alla solita irriverenza scurrile e da una natura controllata anche se ancora piuttosto immatura.

2 gran figli di...

La commedia scritta da Justine Malen va dunque formando un ibrido curioso perché non portato ad essere fino in fondo uno di quei film sciocchi e dissennati all’americana, ma allo stesso tempo non riesce a far prevalere la sua parte pulita e priva di sbavature che, se fosse riuscita a sovrastare la facilità che offre il volgare, avrebbe dato tutta un’altra connotazione alla pellicola. Anche Ed Helms e Owen Wilson, gemelli estremamente differenti per aspetto e carattere, oscillano con le loro interpretazioni su di un filo che li vede una volta più inclini alla povertà di certi momenti insensati e un’altra maggiormente incentrati sulla difficoltà di un viaggio che non vuole mai condurli verso il loro padre.

Un’indefinitezza che per nulla giova al film il quale, non brillando per particolari meriti, riserva comunque agli spettatori più indulgenti una limitata, ma possibile dose di risate, disimpegnate e, forse, dispiaciute per gli eccessi marcati e sparsi quasi per perseguire un qualche obbligo. Se l’impegno sulla scrittura della commedia fosse stato pari a quello dei due fratelli del film per poter conoscere il proprio padre, si sarebbe raggiunto di certo un risultato migliore.

★★

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