The Broken Key, guazzabuglio esoterico nella Torino del futuro

Share Button

The Broken Key (id.)

Genere: Fantascientifico, Thriller. Regia: Louis Nero. Cast: Andrea Cocco, Diana Dell’Erba, Rutger Hauer, Christopher Lambert, Geraldine Chaplin, William Baldwin, Michael Madsen, Franco Nero, Kabir Bedi, Maria De Medeiros. Durata: 120 min. Anno: 2017.

“Conosci te stesso e conoscerai il tuo Dio.”

Torino, 2033. La Legge Schuster sull’eco-sostenibilità dei supporti proibisce l’uso della carta stampata. Arthur J. Adams, un giovane ricercatore inglese, viene mandato dal suo mentore, il Professor Moonlight, alla ricerca del frammento mancante di un antico papiro denominato il Codice di Torino. Nel corso dell’indagine Arthur dovrà affrontare le sue paure e un misterioso individuo che semina morte seguendo la rappresentazione dei sette peccati capitali di Jheronimus Bosch.

Secondo quanto dichiarato da Louis Nero, regista, tra gli altri, di Golem (2000), Rasputin (2010) e Il mistero di Dante (2014), l’intento di The Broken Key “è quello di far vivere al pubblico, come al protagonista, un percorso di purificazione spirituale dai peccati, ambientato in una visionaria Torino del futuro, dove la cultura popolare è intrisa di palpabile mistero. Dove la trama si muove tra leggende che aspettano da secoli di essere ripercorse. Un viaggio simbolico ed emozionante, disseminato d’insidie e repentini colpi di scena.”

La vera protagonista del film è proprio la città di Torino, esaltata dalla splendida fotografia dello stesso Nero e di Davide Borsa: alcuni luoghi simbolo della città e dei dintorni, come la Mole Antonelliana che ospita il Museo Nazionale del Cinema o la maestosa Sacra di San Michele, non sono solo le perfette location per fare da sfondo a una storia ricca di magia ed esoterismo, ma sembrano assumere un significato particolare all’interno della storia.

The Broken Key ha il coraggio di essere assolutamente fuori dai soliti schemi della cinematografia italiana e pur essendo stato realizzato con un budget decisamente inferiore può essere considerato all’altezza di un film americano del genere; la pellicola non è comunque esente da difetti. Louis Nero ha probabilmente messo troppa carne al fuoco, finendo così per rendere lo svolgimento della trama un po’ troppo confusionario, non aiutato oltretutto da un pessimo montaggio. The Broken Key è veramente ricco di riferimenti all’esoterismo, come la misteriosa Confraternita del Libero Spirito, e cita personaggi storici come Dante Alighieri, Jheronimus Bosch, Nikola Tesla, ma infila un avvenimento dietro l’altro senza un opportuno approfondimento.

Discreta la recitazione di Andrea Cocco, al suo primo ruolo da protagonista, a cui fanno da contorno molti camei di attori internazionali: tra i più incisivi Rutger Hauer, Geraldine Chaplin e Franco Nero che ha già collaborato diverse volte con il regista dal suo stesso nome d’arte.

Menzione d’onore alla sublime colonna sonora di Lamberto Curtoni, che aggiunge grande pathos anche alle scene meno riuscite. Molto belli i titoli di testa, mentre quelli di coda sono arricchiti dalla canzone Waiting For You, musica di Curtoni e testo di Nero, interpretata da Kristin Sveinsdottir & Curtain’s Orchestra.

The Broken Key, prodotto da Louis Nero Film, TFP, la britannica Red Rock Entertainment e l’Americana Fantastic Films International e distribuito da L’Altrofilm Produzioni, è uscito in Italia il 16 novembre e verrà distribuito in oltre 60 paesi.

★★1/2

Share Button
The following two tabs change content below.
Virgilia Bertolotto

Virgilia Bertolotto

Nasce a Torino nel 1987. Appassionata da sempre di cinema e, in particolare, di cinema d’animazione, nel 2011 consegue la laurea magistrale in Discipline cinematografiche - Storia, teoria e patrimonio. Nel luglio 2014 Vincenzo Grasso Editore pubblica il suo saggio "Dal pixel alla Pixar". Nel tempo libero gestisce tre fanpage su Facebook (Mads Mikkelsen Italia, William Holden Tribute e Jack Huston Italia) e si diletta nel montaggio di filmati. Gli altri suoi interessi sono la lettura, la fotografia e l’arte.

Be the first to comment

Leave a Reply