Novità Al Cinema, nelle sale un nuovo Enigmista

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Bentornati a Novità al Cinema, la nostra rubrica settimanale dedicata ai film in uscita nelle sale. Di seguito sinossi e trailer di tutti i nuovi titoli.

Dal 30 ottobre:

Una scomoda verità 2
Undici anni dopo il documentario premio Oscar sul riscaldamento globale, Al Gore torna a parlare della questione in Una scomoda verità 2: a partire dalla politica energetica di Trump e dalla cancellazione degli accordi presi da Obama sull’inquinamento.

We Are X
Sotto la direzione dell’enigmatico batterista, pianista e compositore Yoshiki, gli X Japan sono una band trentennale che ha venduto più di 30 milioni tra singoli e dischi, vanta fra i loro ammiratori Sir George Martin, i KISS, Stan Lee e persino l’imperatore giapponese, ed è pioniera dello spettacolare stile visual kei, diventato un fenomeno culturale unico nel suo genere. Ripercorrendo l’esilarante, tumultuosa e incredibile storia della band negli ultimi tre decenni, il film culmina con i preparativi del concerto mozzafiato organizzato per festeggiare la loro riunione al leggendario Madison Square Garden di New York. Diretto dall’acclamato documentarista Stephen Kijak esperto in biografie di grandi musicisti (Stones in Exile, Scott Walker: 30 Century Man), We Are X è un ritratto sorprendentemente intimo di un gruppo e di un leader profondamente tormentato e al tempo stesso inarrestabile genio creativo, la cui musica ha trascinato con sé decine di migliaia di fan tra i più devoti al mondo.

Dal 31 ottobre:

Finché c’è prosecco c’è speranza
Campagna veneta, colline del Prosecco. L’ispettore Stucky (Giuseppe Battiston), protagonista di Finché c’è prosecco c’è speranza, è chiamato a investigare su un apparente caso di suicidio: quello del facoltoso conte Desiderio Ancillotto, che si è tolto la vita con un gesto teatrale e improvviso.
Stucky (metà persiano, metà veneziano) appena promosso, tenta goffamente di portare avanti le indagini, schiacciato dall’inesperienza e dal peso di ingombranti questioni irrisolte. Tra filari e bollicine, il tenace ispettore si confronta con bottai, osti, confraternite di saggi bevitori, realizzando che la chiave per risolvere il mistero sta nella peculiare visione della vita che anima la zona; che la soluzione al suicidio-delitto del conte passa per la sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati.

Il mio Godard
Il mio Godard restituisce un ritratto affettuoso e ironico di una delle figure più importanti del cinema francese e mondiale, quella di Jean-Luc Godard, impersonato nel film dal giovane Louis Garrel. Attraverso lo sguardo dell’allora giovanissima moglie Anne, la pellicola ripercorre il Sessantotto, il maoismo, le proteste contro la guerra in Vietnam, ma soprattutto la storia d’amore appassionata e complicata, romantica e anticonformista, con la bella Anne che ha il volto intenso di Stacy Martin.

Mazinga Z Infinity
Tratto dal famoso manga del Maestro Go Nagai, Mazinga Z – Infinity si basa su una nuova entusiasmante avventura del gigantesco robot pilotabile. Dieci anni dopo la sconfitta dell’Impero Sotterraneo, Koji Kabuto ha riposto la tuta da pilota in un cassetto per seguire le orme di suo nonno, il dottor Juzo Kabuto. Nelle compassate vesti di scienziato, Koji si imbatte in una sconvolgente scoperta che lo pone di fronte a un dilemma: restare spettatore dei catastrofici eventi che si preannunciano, o mettersi ancora una volta alla guida del potente Mazinga Z e salvare l’umanità dalla minaccia del perfido Dottor Inferno.

Mistero a Crooked House
Basato sul romanzo di Agatha Christie, edito in Italia con il titolo È un problema, Mistero a Crooked House è un giallo corale come quelli che piacciono all’autrice: un confronto incrociato tra i componenti di una ricca famiglia inglese, tra le sale della sontuosa villa del capostipite. Per ottenere finalmente la mano della bella e facoltosa Sophia Leonides (Stefanie Martini), incontrata al Cairo presso l’ambasciata inglese, il giovane investigatore privato Charles Hayward (Max Irons) deve risolvere il mistero che avvolge la morte di suo nonno, il patriarca Aristides Leonides, avvelenato da un familiare a Crooked House. Nella dimora lussureggiante, dove l’intera famiglia si è trasferita a causa della Seconda guerra mondiale, figli e nipoti del defunto puntano il dito contro Brenda (Christina Hendricks), giovane seconda moglie dell’anziano miliardario, accusata di avere una liaison sentimentale con il precettore dei nipoti. Le indagini personali conducono Charles su piste non battute dalla polizia, nuovi moventi emergono a rimescolare le carte, e gli alibi già traballanti dei misteriosi inquilini crollano sotto il peso di stringenti interrogativi. Non solo ci si domanda chi è l’assassino, ma se e quando colpirà ancora.

Mr. Ove
Mr. Ove (Rolf Lassgård) è un anziano burbero che orchestra rigidamente la vita di quartiere, bacchettando senza riguardo il vicinato: non perdona chi parcheggia l’auto in doppia fila e chi sbaglia la differenziata, condanna il disordine e gli schiamazzi, il calpestio dei tacchi, il latrare dei cani e il vagabondare dei gatti (specialmente di un randagio spelacchiato che per ripicca continua a fare pipì davanti alla sua porta). L’atteggiamento intransigente di Ove si ammorbidisce dopo l’incontro con l’iraniana Parvaneh (Bahar Pars), la nuova vicina, da poco trasferita nella casa di fronte con il marito e i due figlioletti. Smessi i panni di ispettore del vialetto, insieme a quelli di vigilante dei parcheggi e della spazzatura, l’inquilino solitario si apre a una tenera e inaspettata amicizia.

Saw: Legacy
Il titolo, Saw: Legacy, rivela un piccolo indizio sulla trama dell’ottavo capitolo della saga dell’Enigmista. La sanguinaria eredità di John Kramer (Tobin Bell), malato terminale e aspirante suicida, preda infine di una lucida follia omicida, viene raccolta da un assassino sconosciuto che miete vittime in città. Uno scenario raccapricciante inaugura il nuovo “gioco” mortale: i corpi dilaniati sparsi per le strade recano sulle ferite inferte la firma del famigerato Jigsaw. Ma il killer che per anni si è divertito a testare l’istinto di sopravvivenza di uomini e donne reputati indegni di vivere, è morto ormai da tempo. L’unica spiegazione possibile è che abbia trasmesso a un sadico apprendista l’angosciante gusto dell’inganno, della sfida e del tranello. Lasciando in consegna anche il pallido pupazzo per ventriloqui con papillon rosso sangue.

Dal 1° novembre:

Capitan Mutanda
Basato sullo scalmanato personaggio ideato da Dav Pilkey negli anni novanta, Capitan Mutanda è il supereroe del quotidiano che mancava nel vasto panorama animato e non. Grassoccio, inetto, irrimediabilmente tonto, non perde mai l’esuberanza e il portamento snodato e disinvolto con cui affronta le sfide e i nemici immaginari. Ma il Signor Grugno (Ed Helms nella versione originale), l’alter ego del paladino in mutandoni bianchi, non è sempre stato così…
George Beard (Kevin Hart) e Harold Hutchins, età 10 anni, vengono convocati nell’ufficio del preside con l’accusa di “amicizia a delinquere”. Agli occhi dei due piccoli scavezzacollo, il direttore dell’istituto appare come un adulto isterico e noioso che, ossessionato dal dovere di applicare il rigido regolamento scolastico, ha dichiarato guerra alle risate e al divertimento. Ed è un problema visto che George e Harold, mini furfanti, hanno invece sposato la missione di ravvivare l’ambiente scolastico combinando uno scherzo dietro l’altro, dalle classiche bombe di vernice alle inedite tigri in corridoio. I due nemici naturali si scontrano in presidenza in una battaglia all’ultima nota di demerito, dalla quale, grazie a uno stratagemma ben congegnato, escono vittoriosi i due ragazzini: George usa il suo anello 3D per ipnotizzare l’insegnante e trasformarlo nell’eroe dei fumetti inventati da loro. Capitan Mutanda si sbarazza dell’inutile parrucchino, si avvolge nella tenda rossa e si fionda in strada verso incredibili, deliranti avventure.

Geostorm
Disaster movie che muove dal fenomeno dei cambiamenti climatici, Geostorm vede Gerard Butler e Jim Sturgess nei panni di due fratelli impegnati a salvare il mondo dall’imminente catastrofe.
In seguito a una terribile serie di disastri naturali che colpiscono il pianeta, i capi di stato delle maggiori potenze mondiali si riuniscono per definire la realizzazione di una complessa rete di satelliti in grado di controllare le condizioni meteorologiche e garantire la sicurezza dei cittadini. Qualcosa però va storto: a causa di un malfunzionamento tecnico, il sistema studiato per scongiurare le catastrofi naturali e proteggere la Terra, diventa la causa principale della sua distruzione. La rete di satelliti che gravita intorno al pianeta provoca tempeste di proporzioni epiche, tsunami, frane, uragani e terremoti che minacciano di spazzare via tutto. L’unico modo per arginare gli attacchi climatici è scoprirne la vera causa. Ma sarà una corsa contro il tempo.

Gifted – il dono del talento
La storia di Gifted comincia in una cittadina nei pressi di Tampa, in Florida, dove la piccola Mary Adler (Mckenna Grace) cresce sotto le cure non convenzionali dello zio Frank (Chris Evans), fratello della madre deceduta quando la bambina era ancora in fasce. A sette anni compiuti, Mary dimostra di possedere un talento naturale per i numeri e la matematica, e seppure debba ancora alzarsi sulle punte per scrivere le frazioni alla lavagna, riesce a risolvere da sola equazioni complesse di livello avanzato, destando l’interesse di preside e insegnanti. Non solo. La nonna materna Evelyn (Lindsay Duncan), colpita dal suo genio precoce, pretende per la nipote una formazione appropriata nel moderno Massachusetts, in ambiente accademico e con un team di insegnanti specializzati a disposizione. Mentre Frank, nonostante rischi di perdere l’affidamento, resta fedele alla promessa fatta alla sorella prima che morisse: garantire a sua figlia un’infanzia serena e spensierata, cadenzata dai compiti e dagli impegni della scuola pubblica e addolcita dai pomeriggi di gioco con i coetanei. I due modi diversi di immaginare il futuro della nipotina si scontreranno in una battaglia legale per l’affido, nella quale anche Mary sarà impaziente di dire la sua.

Gli Asteroidi
Il mondo del diciannovenne Pietro (Riccardo Frascari) e del suo amico Ivan (Nicolas Balotti), protagonisti di Gli asteroidi, gravita intorno alla provincia industriale sconfinata e alienante. Un tempo florida, ora profondamente segnata dalla crisi economica. Alla ricerca della propria dimensione tra i campi allargati e i capannoni dismessi, i due ragazzi sono in perenne conflitto con la famiglia, la scuola e con tutto ciò che li circonda. Mentre nella zona si verifica una serie di furti nelle chiese a opera dell’inafferrabile “banda dei candelabri”, un grande asteroide, monitorato dalla stazione astronomica, si prepara a passare vicinissimo alla Terra. L’imminente “fine del mondo”, invocata da un amico un po’ strambo appassionato di questioni astronomiche e filosofiche, fa crollare le ultime resistenze di Pietro e lo convince a prendere parte al colpo orchestrato da Ivan. Le conseguenze drammatiche della decisione sconvolgeranno fatalmente il suo mondo, come il passaggio o la collisione col gigantesco corpo celeste.

My Name Is Emily
“Se ti nascondi dalla morte, ti nascondi dalla vita”. Con questa idea nella testa e l’obiettivo di liberare suo padre dalla clinica psichiatrica in cui è ricoverato, l’adolescente Emily (Evanna Lynch) si imbarca in un’insolita operazione di salvataggio attraverso la campagna irlandese.
L’avventura della ragazzina scostante e riservata comincia il giorno del suo sedicesimo compleanno, quando dopo non aver ricevuto l’annuale biglietto d’auguri da parte del genitore, un sospetto si fa largo tra i molti dubbi che già la attanagliano. Nonostante il complicato rapporto con la famiglia adottiva e i problemi di integrazione nella nuova scuola, Emily convince l’amico Arden (George Webster), un compagno incuriosito dai suoi misteriosi modi di fare, ad accompagnarla nell’impresa. Da questo momento My Name is Emily passa dall’essere un solitario romanzo di formazione a una stravagante teen romance dall’animo maturo: il viaggio di due ragazzi attraverso l’Irlanda del Nord, che li porterà a conoscersi, ad aprirsi all’ignoto e a fidarsi l’uno dell’altra.

Una questione privata
Tratto dall’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, Una questione privata segue le vicende del giovane partigiano Milton (Luca Marinelli), innamorato della bella Fulvia, ne perde le tracce durante la guerra di resistenza nelle Langhe. Sullo sfondo della battaglia partigiana, il protagonista intraprende un eroico viaggio alla ricerca dell’amore perduto e della verità che ruota attorno ad esso. Grazie alla complicità della custode della villa (Anna Ferruzzo) dove i due innamorati passavano le loro serate, Milton scopre il terribile segreto che traccerà la sua strada: contorta e pericolosa, disseminata di nemici e insormontabili sfide.

Non c’è campo
La professoressa Laura (Vanessa Incontrada), votata al lavoro di insegnante e ispiratrice di giovani menti, organizza per la classe una gita nel borghetto pugliese dove vive e produce l’artista internazionale Gualtiero Martelli (Corrado Fortuna). In compagnia della collega Alessandra (Claudia Potenza), Laura parte a bordo del pullman zeppo di alunni impazienti, tra i quali ci sono anche Francesco (Mirko Trovato), Flavia (Beatrice Arnera) e Valentina (Caterina Biasiol). Giunti a destinazione nel piccolo paese salentino, i ragazzi, assuefatti al tap tap e ai trilli delle notifiche, sono i primi ad accorgersi che laggiù, oh no, Non c’è campo! Anche le adulte sono preoccupate di fronte al black out telematico. Laura non sa come contattare il marito Andrea (Gian Marco Tognazzi) e la figlia Virginia (Eleonora Gaggero) che la aspettano a casa. La stimolante visita culturale di una settimana si preannuncia una difficile prova di astinenza da smartphone, ora accessorio inutile; gli istinti frenati di comunicazione compulsiva scatenano reazioni imprevedibili, segreti inconfessabili e nuovi amori. In un percorso di riscoperta per gli adulti e di formazione per i giovani, la gita sarà per tutti un momento di crescita e di svolta, grazie ad un rapporto senza filtri…

Dal 5 novembre:

Pokemon: Scelgo te! (nelle sale il 5 e 6 novembre)
Pokémon. Scelgo te! è il film che racconta il primo incontro tra Ash e Pikachu e le loro avventure alla ricerca del Leggendario Pokémon Ho-Oh. Lungo la strada, la coppia incontra volti familiari, nuovi personaggi, tra cui Trainers Verity e Sorrel, e anche un misterioso nuovo Pokémon Mythical, Marshadow. Non mancano in questa nuova storia sull’inizio di una delle più amate amicizie di sempre, le sfide e le battaglie epiche dei Pokémon.

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Valentino Zona

Valentino Zona

Nato a Napoli nel 1990, Valentino Zona è un appassionato di cinema, letteratura e fumetti. Ama il patrimonio culturale partenopeo, di cui auspica la corretta valorizzazione. Studia Giurisprudenza alla Federico II di Napoli.

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