Gold – La grande truffa, un sogno fatto di oro e soldi nell’America degli anni Ottanta

gold - la grande truffa
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Gold Genere: Avventura, drammatico, thriller Regia: Stephen Gaghan Cast: Matthew Mcconaughey, Édgar Ramírez, Bryce Dallas Howard, Macon Blair, Adam Lefevre, Franck Wood, Corey Stoll Durata: 121 min Anno: 2016

gold - la grande truffaLa convinzione nelle proprie idee e il perseguire con fare inarrestabile ciò in cui più smodatamente si crede. Andare da soli contro gli impervi ostacoli della ricerca per tramutare in realtà ciò che per molto tempo si è presentato soltanto come un pensiero, come un sogno. Ed è proprio di questo che si tratta, di un sogno, quello di Kenny Wells su un’Indonesia incontaminata, verdeggiante, su di un luogo che avrebbe fatto della sua rovinosa vita una nuova opportunità di rivalsa. Matthew Mcconaughey perde i capelli e mette su chili per portare al cinema la storia di un cercatore d’oro nel nuovo film del regista Stephen Gaghan Gold – La grande truffa, fatti realmente accaduti ad un uomo che raggiunse la vetta più alta solo per vedere quanto rovinosa sarebbe poi stata la sua caduta.

Kenny Wells (Matthew Mcconaughey) è il discendente di una famiglia di cercatori d’oro. Suo padre e suo nonno prima di lui avevano messo su un piccolo impero che l’uomo non era però riuscito a tenere in piedi. Spostando la sede principale dell’azienda in un bar e portando con sé un piccolo manipolo di uomini, Kenny tenta di sfidare la fortuna con i pochi spiccioli che gli restano per recarsi in Indonesia e stringere un accordo con Michael Acosta (Édgar Ramírez), geologo che nel tempo aveva ipotizzato la presenza di una grande quantità d’oro in un circoscritto territorio del paese. Tra Wells e Acosta si instaurerà così un contratto di affari e di amicizia, il quale porterà i due soci ad affrontare con difficoltà e determinazione innumerevoli prove.

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Il cercatore Kenny Wells ha ricevuto una chiamata ed ha subito accettato di rispondere. L’oro lo incitava, lo spingeva fin nelle terre inospitali del sud-est asiatico e lo incoraggiava a trivellare il fangoso suolo finché non avesse raggiunto il tesoro tanto agognato. Gold – La grande truffa è il racconto scritto da Patrick Massett e John Zinman sulla ventura che investì Wells e i suoi collaboratori nella sleale e competitiva lotta al guadagno, il voler primeggiare su di una proprietà che avrebbe fatto la ricchezza di chiunque avesse avuto la possibilità di metterci su le mani e che portò ad un drastico cambiamento nell’esistenza oramai al limite del protagonista Wells.

Con inquadrature sporche, dove mezzi busti e volti occupano la scena mentre in profondità personaggi parlano e si muovono sullo schermo, Stephen Gaghan – regista dei precedenti film Abandon – Misteriosi omicidi (2004) e Syriana (2005) – riprende la fine degli anni Ottanta per mostrare come un grammo di polvere dorata possa ribaltare le sorti di un uomo sull’orlo del baratro, prendendosi i tempi necessari per la narrazione e forse per questo distendendosi leggermente troppo dando, soprattutto nella prima parte, un senso di lentezza generale.

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Gold – La grande truffa è un’opera gradevole che rimane circoscritta nell’arco degli eventi e manca perciò di osare maggiormente per fare in modo che il film risulti più coinvolgente, limitandosi a portare sul grande schermo – seppur con efficacia – l’esperienza vissuta da Kenny Wells e magistralmente interpretata dall’attore Matthew Mcconaughey. È infatti grazie alla prova dell’attore statunitense che la pellicola di Gaghan si innalza, vivendo delle sue espressioni, della postura e dell’evidente cambiamento fisico apportato per il ruolo. Matthew Mcconaughey diventa un perfetto e sozzo imprenditore fallito continuamente alticcio a causa dell’alcol e accecato dalla conquista, ottimo nelle vesti trascurate del protagonista.

Un film sull’oro e il perseguimento di un ideale, non su investimenti sbagliati, ma storia di tradimento e resa. Ancora una volta, il traguardo prefissato è sempre il tipico sogno americano.

★★★

 

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