Power Rangers, giovani e azione nel dinamico film di Dean Israelite

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Genere: Azione, avventura, fantascienza Regia: Dean Israelite Cast:   Drace Montgomery, Naomi Scott, RJ Cyler, Becky G, Ludi Lin, Bryan Craston, Elizabeth Banks Durata: 124 min Anno: 2017

power rangersGo Go Power Rangers! Dean Israelite porta sul grande schermo un gruppo tenace al limite del fantastico che negli anni Novanta ha segnato l’infanzia di milioni di giovani spettatori televisivi. Ripreso il famoso franchise dei colorati combattenti, il regista sudafricano assieme allo sceneggiatore John Gatins (Flight, Need for Speed, Kong: Skull Island) dà nuova origine al manipolo di eroi di Angel Grove, alle prese con una realtà incredibile che tocca la sfera del sovrannaturale.

Cinque ragazzi tra loro sconosciuti si ritrovano dopo un imprevisto incidente in possesso delle monete dei Power Rangers, destinate a coloro che sapranno meritare un potere tanto grande. Spaesati dalle notevoli facoltà che i particolari oggetti sembrano poter dare, Jason (Dacre Montgomery), Kimberly (Naomi Scott), Billy (RJ Cyler), Trini (Becky G) e Zack (Ludi Lin) dovranno accettare il compito al quale sembrano incaricati, allenandosi ogni giorno per aumentare le loro capacità e aprendosi fino a conoscersi nel profondo per affinare il loro legame e far si che diventino a tutti gli effetti una vera squadra. Il tutto finalizzato allo scontro con la malvagia Rita Repulsa (Elizabeth Banks), tornata in vita con fame di distruzione.

Power Rangers

Universo adolescenziale per il ritorno davanti al pubblico dei mitici Power Rangers, freschi volti per un teen movie dall’aria nostalgica il quale cerca di conciliare nella durata di un lungometraggio il ricordo e insieme l’appiglio degli sgargianti personaggi nati dalla mente di Haim Saban, Shuki Levy e Toei Comapny. Rimanendo troppo timido sulla contestualizzazione del tempo e dello spazio, richiamando in un lieve qual modo gli anni prima del Duemila e allo stesso tempo non marcando adeguatamente una vera modernità nell’ambiente della storia, Power Rangers di Dean Israelite sa essere maggiormente coraggioso su altri punti che vanno dal tecnico al contenutistico, rimanendo comunque consapevole della sua collocazione in quella fascia delineata dell’intrattenimento leggero.

Il film scorre veloce con una regia dinamica supportata da un montaggio efficace nel mostrarsi altrettanto frenetico, curato da Dody Dorn e Martin Bernfeld e sostenitore dell’intero ritmo della pellicola. Pur scontato nella struttura del racconto, proponendo il classico caso dei ragazzi persi e impreparati che tentano dopo numerosi fallimenti di collegarsi tra loro e sconfiggere il pericolo incombente, Power Rangers si lascia guardare con divertita gradevolezza riportando con selezionato metodo elementi del passato, presentandosi come un film per ragazzi il quale si presta però alla visione di tutti.  

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A fare da mentore ed oppositore ai giovani Power Rangers ci pensano rispettivamente i ben più noti Bryan Cranston e Elizabeth Banks, impegnati nei ruoli del saggio Zordon e della furiosa Rita e in cui a dare un’ottima prova di sé è la malefica attrice statunitense, cattiva quanto provocante minaccia che rivela tutta la pazzia devastatrice nelle distorte espressioni del viso.

Accompagnati dalle musiche di Brian Tyler, compositore con una lunga lista di film d’azione alle spalle il quale in Power Rangers ricalca quasi – forse troppo – le sonorità penetranti della serie tv Stranger Things, i nuovi personaggi useranno le loro monete per trasformarsi, lottare, crescere, ma soprattutto per far svagare il loro pubblico, una trasposizione cinematografica che si pone all’insegna dell’entertainment. Go Go Power Rangers!

★★★

 

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