Alla ricerca di Dory, alla ricerca di sé

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Alla ricerca di Dory (Finding Dory)

Genere: Avventura, Commedia. Regia: Andrew Stanton e Angus MacLane. Cast: Ellen DeGeneres, Albert Brooks, Diane Keaton, Eugene Levy, Ty Burrell, Ed O’Neill, Kaitlin Olson, Sigourney Weaver (nella versione italiana Carla Signoris, Luca Zingaretti, Ugo Maria Morosi, Francesca Manicone, Ambrogio Colombo, Licia Colò). Durata: 103 min. Anno: 2016.

Alla ricerca di Dory locandina italianaLa vicenda narrata nel sequel/spin-off di Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo, 2003) di Andrew Stanton e Lee Unkrich prende il via un anno dopo gli avvenimenti del primo film. Dory sembra aver trovato la serenità vivendo accanto a Marlin e Nemo, ma un giorno riaffiora improvviso il ricordo dei suoi genitori e la pesciolina chirurgo decide di partire alla loro ricerca, accompagnata dai due pesci pagliaccio.

Alla ricerca di Dory è un bel film d’intrattenimento che, nella miglior tradizione Pixar, affronta anche dei temi interessanti. Se in Alla ricerca di Nemo era Marlin a dover acquisire maggior fiducia negli altri e, soprattutto, nel figlio dalla pinna atrofica, qui è la stessa Dory che deve capire di essere in grado di fare grandi cose nonostante la disabilità che può derivare dalla sua perdita di memoria a breve termine. Un bel messaggio per tutte quelle persone diversamente abili che giornalmente affrontano con forza e determinazione i tanti ostacoli fisici e psicologici che la vita gli pone davanti.

Un altro tema trattato è quello della famiglia. Dory è stata in qualche modo “adottata” da Marlin e Nemo, i quali cercano di prendersi cura di lei nel miglior modo possibile. Quando si ricorda di avere dei genitori, ha il legittimo desiderio di ricongiungersi a loro, ma allo stesso tempo non vuole perdere coloro che sono diventati per lei una vera e propria famiglia.

Oltre a tutto questo in Alla ricerca di Dory ci sono tante simpatiche gag mai fini a se stesse e il film introduce anche dei nuovi personaggi, il più interessante dei quali è sicuramente Hank, un polpo scorbutico che all’avventurosa vita dell’oceano preferisce una tranquilla teca di vetro dove passare da solo le sue giornate: non ha fatto i conti con la rivoluzione che l’entusiasmo di Dory porterà nella sua vita.

Alla ricerca di Dory

Essendo un sequel, Alla ricerca di Dory non sorprende quanto Alla ricerca di Nemo, sia in termini visivi che dal punto di vista della storia, ma è comunque un film di ottimo livello, capace di intrattenere con garbo adulti e bambini.

Il grande successo al box-office statunitense di Alla ricerca di Dory gli ha permesso di diventare il film con il maggiore incasso nel fine settimana di apertura per un film d’animazione.

Delizioso il cortometraggio che precede il film nei cinema: Piper (id. 2016) di Alan Barillaro racconta la storia di un piccolo piovanello che deve superare la paura delle onde per procurarsi il cibo.

★★★★

Per ulteriori informazioni sui Pixar Animation Studios: Dal pixel alla Pixar di Virgilia Bertolotto, Vincenzo Grasso Editore, 2014, Padova

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Virgilia Bertolotto

Virgilia Bertolotto

Nasce a Torino nel 1987. Appassionata da sempre di cinema e, in particolare, di cinema d’animazione, nel 2011 consegue la laurea magistrale in Discipline cinematografiche - Storia, teoria e patrimonio. Nel luglio 2014 Vincenzo Grasso Editore pubblica il suo saggio "Dal pixel alla Pixar". Nel tempo libero gestisce tre fanpage su Facebook (Mads Mikkelsen Italia, William Holden Tribute e Jack Huston Italia) e si diletta nel montaggio di filmati. Gli altri suoi interessi sono la lettura, la fotografia e l’arte.

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