Le uscite al cinema della settimana – 8 e 9 giugno

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Ecco le uscita al cinema della settimana.

Friend request – La morte ha il tuo profilo
Laura (Alycia Debnam-Carey) è una studentessa molto popolare e molto amata dai suoi amici, cosa facilmente deducibile anche dai suoi 800 amici su Facebook.
Usa quotididianamente i social media per parlare con i suoi amici e condividere momenti di vita quotidiana. Un giorno riceve una richiesta di amiciizia da parte di una sconosciuta, Marina (Liesl Ahlers). Quando decide di accettarla, iniziano a morire i suoi amici, uno dopo l’altro, e le restano solo pochi giorni per risolvere l’enigma…

Now You See Me 2: i maghi del crimine
I Quattro Cavalieri (Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco e Lizzy Caplan) affrontano una seconda avventura portando in tutto il mondo l’illusione a nuove vette di stupore. Un anno dopo aver ingannato l’FBI e aver conquistato il favore del pubblico con i loro spettacoli di magia alla Robin Hood, gli illusionisti ritornano con una nuova performance, nella speranza di smascherare le pratiche immorali di un magnate della tecnologia. L’uomo dietro il loro ritorno è Walter Mabry (Daniel Radcliffe), un prodigio della tecnologia che minaccia la vita e la reputazione dei Cavalieri agli occhi del mondo. La loro unica speranza è di mettere in scena una spettacolare esibizione senza precedenti per riabilitare il loro nome e rivelare la mente dietro al complotto.

The Neon Demon
Jesse è un’aspirante modella e si trasferisce a Los Angeles per poter sfondare. Sarà qui, che il mondo della moda la divorerà tramite un gruppo di modelle ossessionate dalla bellezza che utilizzeranno qualsiasi mezzo per ottenere ciò che ha la giovane Jesse.

DA DOMANI

Ciao Brother
Angelo (Pablo), un quarantenne simpatico e un po’ truffaldino, si ritrova a dover fuggire a Los Angeles dopo aver venduto dei quadri falsi. Giunto in California senza un soldo e con le carte di credito bloccate, si arrangia come può, dormendo anche per strada.
Un giorno, scopre che un ricco imprenditore italoamericano è morto, lasciando un’enorme eredità al figlio George (Pedro), e nota che il caro estinto gli somiglia moltissimo. Così, Angelo si presenta a casa di George, sostenendo (senza fornire alcuna prova) di essere suo fratello. Tra gag, colpi di scena e situazioni folli, i due fratelli acquisiti finiranno per diventare amici per la pelle.

Cristian e Palletta contro tutti
Cristian ha una sola via d’uscita: recuperare la pipì di un giaguaro nelle sperdute campagne pugliesi per portare a buon fine una missione pericolosissima. Questo è quello che può accadere a chi punta tutto sul famoso colpo di fortuna come unica possibilità per una svolta nella vita. Ed è quello che accade a Cristian, che non ha un lavoro e non ha voglia di trovarlo, anche perché non sa fare niente. Dovrà fare i conti con i boss del quartiere Silvanello e Sergione, affidarsi al guru della droga John Benzedrina, convincere l’amico Palletta a seguirlo nell’impresa, affrontare la donna cannone, dire almeno una volta la verità alla sua fidanzata Teresa e uscirne vincitore, senza farsi sbranare.

In nome di mia figlia
Nel 1982, Kalinka, la figlia quattordicenne di André Bamberski, muore mentre è in vacanza in Germania con sua madre e con il patrigno.
André è convinto che non si sia trattato di un incidente e inizia a indagare. Gli esiti di un’autopsia sommaria sembrano confermare i suoi sospetti e lo spingono ad accusare di omicidio il patrigno di Kalinka, il dottor Dieter Krombach. Non riuscendo però a farlo incriminare in Germania, André cerca di far aprire un procedimento giudiziario in Francia e dedicherà il resto della sua vita nella speranza di ottenere giustizia per sua figlia.
Il film è tratto da una storia vera.

L’uomo che vide l’infinito
Nel 1913, Ramanujan (Dev Patel), genio indiano della matematica, completamente autodidatta, visitò il Trinity College di Cambridge, dove strinse un legame con il suo mentore, l’eccentrico professore, G.H. Hardy (Jeremy Irons) e lottò contro i pregiudizi, per rivelare al mondo il suo genio matematico.

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Giuseppe T. Chiaramonte

Giuseppe T. Chiaramonte

Nato a Catanzaro nel 1988, vive nella provincia di Milano da sempre. Appassionato di cinema fin da piccolo capisce che vuole farne la sua vita quando vede La compagnia dell'anello. Nonostante l'imprinting col genere blockbuster, che rimane nel cuore, la conoscenza del cinema d'autore arriva qualche anno dopo grazie agli studi e ora tra i suoi registi preferiti si contano nomi come Billy Wilder, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Martin Scorsese, David Fincher e Christopher Nolan. Ma siccome nella vita è un montatore video, la vera fonte di ispirazione arriva dalla leggendaria Thelma Shoonmaker, dal maestro Walter Murch e Kirk Baxter.

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