Hardcore! Un film? No, un videogioco

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Hardcore Henry Genere: Azione Regia: Ilya Naishuller Cast: Sharlto Copley, Haley Bennett, Tim Roth, Danila Kozlovsky, Cyrus Arnold, Ilya Naishuller, Will Stewart, Darya Charusha, Svetlana Ustinova Durata: 96 min. Anno: 2015

hardcore-locandinaHenry risorge dalla morte senza alcun ricordo del suo passato, si trova in un laboratorio e sua moglie gli sta impiantando degli arti artificiali. Un gruppo di terroristi capitanati dallo psicopatico Akan irrompe nell’edificio. Henry riesce a scappare, ma sua moglie viene rapita. Henry, in fuga per le strade di Mosca, dovrà affrontare mille peripezie per ritrovare la moglie.

Hardcore! (in originale Hardcore Henry) del regista russo Ilya Naishuller, almeno sulla carta, poteva essere un esperimento affascinante. Un film d’azione completamente girato in prima persona, a livello tecnico, faceva ben sperare. Buone premesse che vengono totalmente disattese, in quanto la formuletta di Hardcore! regge cinque minuti. Il film è uno sgangherato action in soggettiva dalla sceneggiatura quasi assente, dove le poche cose che vengono dette della storia sono confuse e lacunose. Siamo in un futuro neanche troppo lontano dove si fabbricano cyborg e cloni e il cattivo di turno, ovviamente, vuole sfruttare questa innovativa potenza bellica per conquistare il mondo. Il villain in questione è un’irritante biondino di nome Akan, che, giusto per non mettere troppa carne al fuoco, ha dei poteri telecinetici che ricordano quelli di Magneto degli X-Men. Hardcore! vorrebbe essere folle e fuori dagli schemi, ma nonostante le scene splatter abbondino e il sangue scorra copiosamente, la sensazione che lascia è solo una: profonda irritazione. Già, perché si fa davvero fatica a portare a termine 96 minuti di un film che in realtà è un videogioco. Hardcore! mette in scena un’esuberanza fine a sé stessa. Il ritmo ripetitivo (nonostante si tratti di un continuo susseguirsi di sparatorie, pugni, calci, teste maciullate e fughe e questo è il paradosso) al posto che creare tensione ed adrenalina riesce solo a sfiancare lo spettatore. Il Cinema non è solo quello d’essai, sia chiaro. Ci sono prodotti davvero validi che hanno rivoluzionato, chi più chi meno, il genere action sfrenato e senza regole. Basti pensare a pellicole riuscitissime come Lola Corre, Crank o Shoot ‘Em Up. Hardcore!, invece, è un progetto così scellerato da risultare ingenuamente banale ed involontariamente demenziale, con personaggi dallo spessore assente e improbabili scene action senza criterio alcuno.

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Hardcore! è perennemente sopra le righe e vuole ad ogni costo cercare la via più estrema e spettacolare, ma quando si toccano corde del genere, bisogna essere anche in grado di gestire il tutto. Il regista Ilya Naishuller sforna un film autoreferenziale che fonde videogioco, videoclip e splatter in un tripudio di corse in moto, spari sempre e ovunque, esplosioni, carri armati che spuntano dal nulla e musica ad alto volume. Il risultato finale è un cocktail indigesto e del tutto fuori controllo, da evitare come la peste. Meglio giocare un bel videogioco sparatutto, ha molto più senso.

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Nicolò Barison

Nicolò Barison

Nicolò Barison nasce a Fossano (CN), classe 1985. Grande appassionato di cinema, è redattore del sito di informazione cinematografica CineCaverna e collabora con la rivista di poesia, arte e letteratura on-line Poetarum Silva (www.poetarumsilva.com).

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